La «piccola officina positivista» della «Rassegna bibliografica dell'arte italiana»: una rivista marchigiana tra Adolfo Venturi, Roberto Longhi e Julius von Schlosser / The "piccola officina positivista": a marchigian journal among Adolfo Venturi, Roberto Longhi and Julius von Schlosser

Downloads

Pubblicato

2018-06-20

DOI:

https://doi.org/10.13138/2039-2362/1670

Autori

  • Francesco De Carolis Università di Bologna

Abstract

La ricerca pone l’attenzione sulle vicende della «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», periodico di taglio specialistico attivo tra il 1898 ed il 1916. In questo contributo si sottolinea l’importanza del giornale marchigiano nel contesto degli studi di storia dell’arte di quel periodo, grazie alla collaborazione di eruditi locali, tra cui spicca Egidio Calzini, e figure di primo piano nel panorama nazionale, come Gustavo Frizzoni, Francesco Malaguzzi Valeri e Adolfo Venturi. L’articolo pone l’attenzione sugli elementi più significativi del metodo adottato dagli autori, che si distingue soprattutto per l’approccio positivista. Partendo da alcuni contributi significativi, come lo studio di artisti quali Federico Barocci e il tentativo di definire una scuola artistica marchigiana autonoma da quella umbra e con caratteristiche uniche, si analizzano le tematiche che meglio hanno caratterizzato le uscite della rivista

 

The research focuses attention on the «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», a specialized journal published between 1898 and 1916. The paper underlines the importance of the Marchigian periodical for the studies of art history during that time, thanks to collaboration provided by local and erudite researchers, above all Egidio Calzini, and important scholars such as Gustavo Frizzoni, Francesco Malaguzzi Valeri, and Adolfo Venturi. The article pays attention to peculiar elements of the method used by authors, which is characterized by positivist approach. Starting from some important essays, for example the researches on Federico Barocci, and the attempt made to define an artistic Marchigian school with its own specific features and independent from Umbrian school, the research examines the most significant topics of the issues.

Riferimenti bibliografici

Agosti G. (1996), La nascita della storia dell’arte in Italia. Adolfo Venturi dal museo all’Università 1880-1940, Venezia: Marsilio.

Ambrosini Massari A.M. (2005), Per la fortuna critica baroccesca, in Nel segno di Barocci, a cura di A.M. Ambrosini Massari, M. Cellini, Milano: Federico Motta Editore, pp. 414- 425.

Antoniutti A. (2016), La fortuna critica di Evangelisa da Piandimeleto, in

Evangelista da Piandimeleto, a cura di B. Cleri, C. Crescentini, Roma:

Erreciemme, pp. 73-81.

Barrella N. (2003), Come capitoli di un libro di storia della città: la prima

serie di “Napoli Nobilissima” tra erudizione, topografia e storia dell’arte,

in Riviste d’arte fra Ottocento ed Età contemporanea. Forme, modelli e

funzioni (2003), Atti del convegno (Torino, 3-5 ottobre 2002), a cura di

G.C. Sciolla, Ginevra-Milano: Skira, pp. 87-99.

Battisti E. (1992), Piero della Francesca, vol. II, Milano: Electa.

Bohn B. (2012), Drawings as Artistic Invention, in Federico Barocci. Renaissance Master of Color and Line, catalogue of the exhibition (Saint Louis, Saint Louis Art Museum, 21 ottobre 2012 – 20 gennaio 2013, Londra, National Gallery, 27 febbraio 2013-19 maggio 2013), a cura di J.W. Mann e B. Bohn with C. Plazotta, Saint Louis – New Haven and London: Saint Louis Art Museum – Yale University Press.

Burke P. (2009), La storia culturale, Bologna: Il Mulino.

Calzini E. (1897), Urbino ed i suoi monumenti, Rocca San Casciano: Licinio Cappelli editore.

Calzini E. (1898a), Rassegna bibliografica dell’arte italiana, «Rassegna

bibliografica dell’arte italiana», I, n. 1, p. VI.

Calzini E. (1898b), Minuta dello studio del Signor Federico Barocci, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», I, n. 5-7, pp. 105-107.

Calzini E. (1899), Recensione a Francesco Malaguzzi Valeri, L’Architettura a Bologna nel Rinascimento, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», II, n. 1, pp. 12-21.

Calzini E. (1905a), L’arte marchigiana, «Rassegna bibliografica dell’arte

italiana», VIII, n. 11-12, pp. 177-180.

Vedi Savorini 1927, p. 18. Alcune lettere datate 1912 (5651-5653) e conservate presso la Istituzione Biblioteca Classense di Ravenna, Fondo Ricci, carteggio Ricci-Calzini sono relative all’invio di annate della rivista allo storico dell’arte romagnolo.

Calzini E. (1905b), L’Antica arte marchigiana all’Esposizione di Macerata,

«Rassegna bibliografica dell’arte italiana», VIII, n. 8-10, pp. 129-137.

Calzini E. (1905c), L’Antica arte marchigiana all’Esposizione di Macerata,

«L’Arte», VIII, n. 4, pp. 462-464.

Calzini E. (1906), Vecchie pitture murali del XIV e XV secolo. Contributo alla storia dell’arte delle Marche, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», IX, n. 1-2 e 3-5, pp. 21-29 e 63- 69.

Calzini E. (1908), Della scuola pittorica urbinate (dal XIV al XVI secolo),

«Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XI, n. 11-12, pp. 189-196.

Calzini E. (1911), Il primo maestro di Raffaello, «Rassegna bibliografica

dell’arte italiana», XIV, n. 5-8, pp. 58-66.

Calzini E. (1913), La scuola baroccesca, «Rassegna bibliografica dell’arte

italiana», XVI, n. 9-11, pp. 123.

Calzini E. (1914a), La vera patria di Donato Bramante, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XVII, n. 1-2, pp. 1-4.

Calzini E. (1914b), Note ed appunti sulla giovinezza del Bramante, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XVII, n. 3-5, pp. 47-52.

Calzini E. (1914c), Ancora intorno al luogo di nascita del Bramante, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XVII, n. 3-5, pp. 60-61.

Cannatà R. (1981a), Francesco da Montereale e la pittura a L’Aquila dalla

fine del ‘400 alla prima metà del ‘500. Una proposta per il recupero e la

conservazione, in «Storia dell’Arte», 41-43, pp. 64-66.

Cannatà R. (1981b), L’esordio giovanile in Sabina di Cola dell’Amatrice, in

Aspetti dell’arte del Quattrocento a Rieti, catalogo della mostra (Rieti,

Palazzo Vescovile, 4 luglio – 30 settembre 1981) a cura di A. Costamagna, L. Scalabroni, Roma: De Luca, pp. 62-75.

Cannatà R., Ghisetti Giavarina A. (1991), Cola dell’Amatrice, testi di D.

Ferriani, G. Gagliardi, presentazione di P. Dal Poggetto, Firenze: Cantini.

Castelnuovo E. (1966), Nota introduttiva, in P. Toesca, La pittura e la miniatura nella Lombardia, Torino: Einaudi, 1966, pp. XXXIII-LV.

Cerboni Baiardi A. (2016), Per quattro volte. “Federigus Barocius Urbinas

Inventor Incidebat”, in Federico Barocci, gloria e ideologia del colore, a

cura di A. Emiliani, Roma: Erreciemme, pp. 85-101.

Cioffi R., Rovetta A., a cura di (2007) Percorsi di critica. Un archivio per le

riviste d’arte in Italia dell’Ottocento e del Novecento, Atti del convegno

(Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore 30 novembre – 1 dicembre

, Milano: Vita e Pensiero.

Corradi G.L. (2008), Mazzatinti Giuseppe, in Dizionario biografico degli

italiani, Roma: Istituto dell’Enciclopedia Italiana, vol. 72, pp. 542-543.

Crivello F. (2011), Pietro Toesca e la miniatura. Note a margine degli studi giovanili, in Pietro Toesca all’Università di Torino a un secolo dall’istituzione della cattedra di storia dell’arte medioevale e moderna, a cura di F. Crivello, Alessandria: Edizioni dell’Orso, pp. 79-86.

De Carolis F. (2016), Egidio Calzini (1857-1928) e gli studi di storia dell’arte in Romagna e nelle Mache tra XIX e XX secolo, «Il Capitale culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage», n. 13, pp. 153-172, <https://riviste.unimc.it/index.php/cap-cult/article/view/1354>.

De Schlegel L. (1911), Il primo maestro di Raffaello, «Rassegna d’Arte», XI, 4, pp. 72-75.

Di Cagno G. (1991), Arte e Storia: Guido Carocci e la tutela del Patrimonio artistico in Toscana 1870-1915, Firenze: Ponte alle Grazie.

Emiliani A. (1975), Federico Barocci, catalogo della mostra (Bologna, Museo civico, 14 settembre – 16 novembre 1975) a cura di A. Emiliani, Bologna: Nuova Alfa Editoriale.

Gli esordi di Raffaello: tra Urbino, Città di Castello e Perugia (2006), catalogo della mostra (Città di Castello, Palazzo Vitelli alla Cannoniera, 24 marzo – 11 giugno 2006) a cura di T. Henry, F.F. Mancini, Città di Castello: Edimond.

Fantuzzi C. (1999), Marcel Raymond, in «L’Archivio Stroico dell’Arte» e le

origini della Kunstwissenschaft in Italia, a cura di G. C. Sciolla, F. Varallo,

Alessandria: Edizioni dell’Orso, pp. 246-248.

Feliciangeli B. (1906a), Opere ignorate di Giovanni Boccati (Comunicazione), «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XI, n. 1-2, p. 1.

Feliciangeli B. (1906b), Sulla vita di Giovanni Boccati da Camerino pittore

del secolo decimo quinto. Ricerche, San Severino Marche: Tip. Francesco

Taddei.

Feliciangeli B. (1907), Un’altra tavola di Giovanni Boccati, «Rassegna

bibliografica dell’arte italiana», X, n. 7-9, pp. 97-102.

Ferretti M. (1987), Un’idea di storia, la realtà del museo, il suo demiurgo, in Museo civico d’arte industriale e Galleria Davia Bargellini, a cura di R.

Grandi, Bologna: Comune di Bologna, pp. 9-15.

Ffoulkes C.J. (1907), Un quadro di Marco Palmezzano in una collezione privata inglese, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», X, n. 1, pp. 16-19.

Ffoulkes C.J., Maiocchi R. (1909), Vincenzo Foppa of Brescia, founder

of Lombard School, his life and work; based on research in the archives

of Milan, Brescia and Genoa, and on the study of all his known works,

London-New York: J. Lane.

Frizzoni G. (1898), Jacopo Burckhardt nella persona, nei pensieri, nelle opere, «Nuova Antologia», LXXVI, serie IV, pp. 660-685.

Frizzoni G. (1912a), Brunelleschi et l’architecture de la Rainessance italienne au XV siècle par Marcel Reymond, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XV, n. 11-12, pp. 157-159.

Frizzoni G. (1912b), Recensioni, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XV, n. 1-3, pp. 23-25.

Frizzoni G. (1913), Lettere di Giacomo Burckardt ad un architetto, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XVI, n. 12, pp. 149-151.

Gombrich E.H. (1999), Dal mio tempo, Torino: Einaudi.

Grigioni C. (1901), Affreschi di Ascanio Condivi, «Rassegna bibliografica

dell’arte italiana», IV, n. 1-2, pp. 1-13.

Grigioni C. (1908a), I costruttori del Tempio Malatestiano. Matteo de’ Pasti, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XI, n. 7-8, pp. 117-128; 155-163; 196-198.

Grigioni C. (1908b), I costruttori del Tempio Malatestiano. Matteo Nuti da

Fano; Cristoforo Foschi da Fano; gli operai, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XI, n. 11-12, pp. 198-203.

Grigioni C. (1908c), Ascanio Condivi, Ascoli Piceno: Stabilimento di Arti

Grafiche “Adriatico e Roma”.

Grigioni C. (1909a), Un soggiorno ignorato di Piero della Francesca in Rimini, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XII, n. 7-9, pp. 118-121.

Grigioni C. (1909b), Matteo Nuti, «La Romagna», VI, pp. 361-382.

Grigioni C. (1910a), Nuovi documenti attorno a Matteo de’ Pasti, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XIII, n. 5-7, pp. 60-61.

Grigioni C. (1910b), Nuovi documenti attorno a Cristoforo Foschi. Architetto del secolo XV, «Arte e storia», serie IV, XXXIX, n. 1, pp. 79-80.

Grigioni C. (1913), L’abside antica e la torre campanaria del Tempio

Malatestiano in Rimini, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XVI, n.

-10, pp. 105-111.

Hirst M. (1998), Intruduction, in A. Condivi, Vita di Michelagnolo Buonarroti, Firenze: SPES, pp. I-XXII.

Hirst M. (2004), Michelangelo e i suoi primi biografi, in Tre saggi su

Michelangelo, Firenze: Mandragora, pp. 31-58.

Longhi R. (1914), Piero dei Franceschi e lo sviluppo della pittura veneziana, «L’Arte», XVII, 3 e 4, pp. 198-221; 241-256.

Longhi R. (1916), Bollettino bibliografico, «L’Arte», XIX, n. 5-6, pp. 356-360.

Longhi R. (1917), Bollettino bibliografico, «L’Arte», n. 4-5, pp. 297-299.

Longhi R. (1961), Scritti giovanili 1912-1922, Firenze: Sansoni.

Maddalo S., Lori Sanfilippo I., a cura di (2013), Civiltà urbana e committenze artistiche al tempo del maestro di Offida (secoli XIV-XV), Atti del convegno (Ascoli Piceno, Palazzo dei Capitani, 1-3 dicembre 2011), Roma: Istituto storico italiano per il Medio Evo.

Malaguzzi Valeri F. (1898a), Recensioni, «Rassegna bibliografica dell’arte

italiana», I, n. 5-6, pp. 110-111.

Magherini Graziani G. (1908), Documenti inediti relativi al San Nicola da

Tolentino e allo Sposalizio di Raffaello, «Bollettino della R. Deputazione di

storia patria per l’Umbria», vol. 14, pp. 87-90.

Malaguzzi Valeri F. (1898b), Recensione a Egidio Calzini, Urbino e i suoi

monumenti, «Repertorium für kunstwissenschaft», XXI, n. 4, pp. 316-319.

Malaguzzi Valeri F. (1915), Bramante e Leonardo da Vinci. II. Gli artisti

lombardi, Milano: Hoepli.

Malaguzzi Valeri F. (1916), Per una recensione, «Rassegna bibliografica

dell’arte italiana», XIX, n. 6-10, p. 98.

Malaguzzi Valeri F. (1917), La Corte di Ludovico il Moro. III. Gli artisti

lombardi, Milano: Hoepli.

Marchi A. (2002), “… quel fascino però severo e pur dolce dei maestri di

provincia”. Piccole (e parziale) florilegio sulla pittura camerinese, in Il

Quattrocento a Camerino. Luce e prospettiva nel cuore della Marca,

catalogo della mostra (Camerino, Convento di San Domenico, 19 luglio

– 17 novembre 2002), a cura di A. De Marchi, M. Giannatiempo Lòpez,

Milano: Motta 2002, pp. 129-135.

Marchi A. (2003), La pittura medioevale nell’Ascolano e nel Fermano, in

Atlante dei beni culturali dei territori di Ascoli Piceno e Fermo, a cura di S.

Papetti, Cinisello Balsamo: Silvana Editoriale, pp. 13-33.

Martelli F. (1984), Giovanni Santi e la sua scuola, Rimini: Ghigi.

Natali G. (1905), L’arte nelle Marche, «L’Esposizione Marchigiana», I, n. 17- 19-22, pp. 129-131; 149-152; 173-176.

Nel III Centenario della morte di Federico Barocci (1912), «Rassegna

bibliografica dell’arte italiana», XV, n. 8-10, pp. 97-136.

Papetti S. (2004), Atlante del Gotico nelle Marche. Ascoli Piceno e provincia.

Pittura, Milano: Mazzotta Editore.

Pastres P. (2012), Luigi Lanzi e le scuole pittoriche, in 1810-2010. Luigi Lanzi archeologo e storico dell’arte, a cura di M.E. Micheli, G. Perini Folesani, A. Santucci, Treia-Corridonia: Comune di Treia, Comune di Corridonia.

Perugi G.L. (1914a), Quando è morto il Bramante, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XVII, n. 3-5, pp. 41-43.

Perugi G.L. (1914b), Documenti. Nuovi documenti sul Bramante, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XVII, n. 3-5, pp. 59-60.

Pezzuto L. (2018), Cola dell’Amatrice pittore, Milano: Officina Libraria.

Prete C. (2006), L’arte antica marchigiana all’Esposizione Regionale di

Macerata del 1905, Cinisello Balsamo: Silvana Editoriale.

Prete C. (2013), Le Marche ai tempi di Malaguzzi Valeri: da Anselmo Anselmi a Luigi Serra, in Francesco Malaguzzi Valeri. Tra storiografia artistica, museo e tutela, Atti del convegno (Milano, 19 ottobre 2011; Bologna, 20-21 ottobre 2011), a cura di A. Rovetta, G.C. Sciolla, Milano: Scalpendi Editore.

Ricci C. (1924), Il Tempio Malatestiano, Milano-Roma: Bestetti e Tumminelli.

Rubbi V. (2010a), L’architettura del Rinascimento a Bologna. Passione e

filologia nello studio di Francesco Malaguzzi Valeri, Bologna: Editrice

Compositori.

Rubbi V. (2010b), “L’Architettura a Bologna nel Rinascimento” (1899) di

Francesco Malaguzzi Valeri, «Annali di critica d’arte», n. 6, pp. 147-177.

Savorini L. (1927), Giacinto Pannella e la Biblioteca Melchiorre Delfico,

Teramo: Giovanni Fabbri.

Scarpacci S. (2012), La conservazione delle opere d’arte ad Urbino, dall’Unità d’Italia alla nascita della Galleria Nazionale delle Marche, «Il Capitale culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage», n. 4, pp. 197-216,<https://riviste.unimc.it/index.php/cap-cult/article/view/363/298>.

Schlosser Magnino J. (ed. 1964), La letteratura artistica, Firenze: Sansoni.

Sciolla G.C., a cura di (2003), Riviste d’arte fra Ottocento ed Età contemporanea.

Forme, modelli e funzioni (2003), Atti del convegno (Torino, 3-5 ottobre

, Ginevra-Milano: Skira.

S. n. (1898), «L’Arte», I, 1898, 1-2 e 3-4, pp. 65 e 190.

S. n. (1914), Varia. La novità nella mostra bramantesca di Brera, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XVII, n. 3-5, pp. 57-59.

S. n. (2002), Orientamento bibliografico, in Vincenzo Foppa. Un protagonista del Rinascimento. Guida alla mostra, a cura di G. Agosti, M. Natale, G. Romano, Milano: Skira, p. 196.

Studi e notizie su Federico Barocci (1913), a cura della Brigata Urbinate degli Amici dei Monumenti, Firenze: Istituto Micrografico Italiano.

Toesca P. (1912), La pittura e miniatura nella Lombardia dai più antichi

monumenti alla metà del Quattrocento, Milano: Hoepli.

Toesca P. (1927), Storia dell’Arte Italiana. I. Il Medioevo, Torino: UTET.

Van Marle R. (1934), The Development of the Italian Schools of Paintings, vol. XV, The Hauge: Nijhoff.

Venturi A. (1911), Il primo maestro di Raffaello, «L’Arte», XIV, n. 2, pp. 139- 146.

Venturi A. (1914a), Federico Barocci, «Rassegna bibliografica dell’arte

italiana», XVI, n. 1-4, pp. 1-2.

Venturi A. (1914b), Varia. Ancora a proposito della giovinezza del Bramante, «Rassegna bibliografica dell’arte italiana», XVII, n. 6-8, pp. 90-91.

Biografia autore

Francesco De Carolis, Università di Bologna

Nato ad Ascoli Piceno il 08 ottobre 1982. Laurea specialistica in storia dell'arte presso l'Università degli studi di Urbino "Carlo Bo" nel 2006. Specializzazione in storia dell'arte ottenuta presso l'Università degli studi di Siena nel 2010 e il dottorato in storia dell'arte presso l'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna nel 2015. Nel 2013 Visiting scholar alla Johns Hopkins University di Baltimora e nell'anno accademico 2014-2015 borsista alla Fondazione di studi di storia dell'arte 'Roberto Longhi' di Firenze. Attualmente cultore della materia Pittura del Rinascimento presso l'Università di Bologna, insegna alla University of New Hmpshire in Italy con sede ad Ascoli Piceno.

Come citare

De Carolis, F. (2018). La «piccola officina positivista» della «Rassegna bibliografica dell’arte italiana»: una rivista marchigiana tra Adolfo Venturi, Roberto Longhi e Julius von Schlosser / The "piccola officina positivista": a marchigian journal among Adolfo Venturi, Roberto Longhi and Julius von Schlosser. Il Capitale Culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage, (17), 205–226. https://doi.org/10.13138/2039-2362/1670